Una pennellata di bianco & blu: Santorini


Santorini è una delle Isole più belle delle Cicladi. La sua particolarità risiede soprattutto sulla sua sfera architettonica, che vede prevalentemente case bianche, tetti blu e qualche tocco di colore. Una metà divenuta ormai celebre per questa sua particolarità, oltre naturalmente al suo clima mite e non particolare caldo.

Ma cosa ha resto cosi caratteristica questa Isola? La ragione principale per cui gli abitanti scelsero una zona cosi lontana dal mare fu la paura di continui attacchi da parte dei pirati. Ecco anche spiegato il posizionamento del villaggio, circa 150/300 metri dal livello del mare. Un valore aggiuntivo per proteggersi dai corsari. 

Tornando al tema architettonico, questo splendido villaggio incantato vede una delle più importanti caratteristiche di costruzione: le yposkafa. Una specie di grotta scavata nella collina che consentiva il prolungamento delle case (un unico ed intero complesso se visto dall’alto) che manteneva costante le temperature all’interno durante tutto l’anno. Questo tipo di costruzione è stata possibile anche dalla morfologia del territorio. Le ceneri vulcaniche morbide ma solide hanno permesso la realizzazione di questo complesso. L’elevata esposizione solare e del caldo rendeva però necessario un’ombreggiatura che, all’epoca, richiedeva costi troppi elevati. Le grotte erano l’unica soluzione per rinfrescarsi durante l’estate e scaldarsi d’inverno. L’intonaco bianco riduceva poi ulteriormente il surriscaldamento delle abitazioni

Franke Santorini : Lavandini & Rubinetti di FRANKE

Abitazioni che presentano colori neutri anche a loro interno. Colore principale il bianco puro, con assaggi di tinte più calde, come il beige o il panna. Tetti e finestre invece su nuance del blu. Ma troviamo anche qualche pennellata di rosso e di giallo in alcune parete esterne al villaggio. Ciliegina sulla torta il colore viola dato dalla bellissima pianta Bougainville che rende ancora più emozionate il paesaggio durante l’intera stagione estiva.

Franke Santorini : Piani di lavoro di FRANKE

Per quanto riguarda i progetti di architettura d’interni nelle grotte, le linee continuano a rimanere pulite e morbide. L’arredo essenziale e molto minimale riprende alcuni stili europei, come quello Scandinavo o comunque del Nord Europa dato dal legno bianco o naturale, a quello Provenzale che esplode in alcuni componenti di arredo restaurati con la tecnica del decapè o, in italiano, decappaggio.  Si tratta di una procedura artigianale attraverso la quale si ottiene una patinatura che conferisce un aspetto vissuto e invecchiato. A seguire osserviamo pavimentazione in pietra, specchi e ferro battuto.

Ad oggi, molte case sono state totalmente restaurate per far nascere grandi ville o complessi alberghieri, senza però stravolte l’intera anima del villaggio. L’architettura locale resta, pulita più che mai, lasciando ancora tutti incantati di fronte a tale ingegno!



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